Alla riapertura del Centro, è giusto anche dare uno sguardo all'indietro, a quello che abbiamo cercato di fare durante il "lockdown" per non interrompere il filo del percorso educativo ed alleviare l'isolamento purtroppo necessitato dalla situazione: la prima risposta è stata quella di attivare laboratori "online" che ci hanno consentito di rivederci tra educatori, utenti e famiglie e di attivare, dapprima in via sperimentale e poi in modo sempre più strutturato, vere e proprie sessioni periodiche di attività: dal canto in piccoli gruppi, alla lettura e rassegna stampa, dalle attività manuali ai laboratori di cucina, attività domestiche e cura della persona per arrivare anche alle attività corporee e le progettazioni di falegnameria.