A causa dell’emergenza COVID nel 2021 ci si è ritrovati nell’impossibilità di organizzare i “classici” soggiorni residenziali e le tradizionali attività estive per persone disabili e pazienti della salute mentale; una serie di soggetti dell'associazionismo e della cooperazione sociale ha comunque elaborato una proposta alternativa, in co-progettazione con il Comune della Spezia, basata soprattutto su attività diurne di socializzazione, conoscenza del territorio limitrofo e di esperienze ludico-ricreative nonchè attività di festa, animazione ed occupazionali per pazienti psichiatrici.
Le attività si sono svolte praticamente nel corso dell'intero 2021 abbracciando tutta una gamma di attività finalizzate a ripensare il tempo libero di quella fascia di persone per le quali durante le fasi 1 e 2 dell’emergenza ed in parte tutt’ora, non è stato possibile agire in autonomia dalle famiglie.
Da questo presupposto siamo partiti per offrire di nuovo ai nostri “ragazzi” la possibilità di fare esperienze in autonomia dai propri congiunti; in sicurezza e con un intendo educativo di crescita. Integrare -mettere in connessione, in relazione- è la parola chiave. Integrare il percorso personale con quello collettivo; lo svago con l’impegno; la dimensione privata con la necessità di confronto con gli altri; le risorse professionali del privato sociale con quelle del pubblico, del territorio, etc.
I principi guida delle attività proposte sono stati la ri-scoperta del proprio territorio, la realizzazione di laboratori di espressione e l'organizzazione di “weekend brevi” in appartamento “didattico” per sperimentare l’autonomia e l'organizzazione di giornate tra le mura di casa.
I destinatari del progetto sono stati una quindicina di persone disabili giovani ed adulte a rotazione, coinvolte a seconda delle attività formando un gruppo costante di 2/3 persone in assoluta ottemperanza a tutte le norme per la prevenzione del contagio COVID 19.
Il progetto ha potuto contare su alcuni spazi interni ed esterni, pubblici o privati per le proprie attività, quali: i locali del laboratorio “L’arte di Tati” via XXIV maggio n.13 dell’associazione “NOI INSIEME”, i locali dei laboratori del centro ASSO (compreso l’appartamento di via Venezia) in orari diversi da quelli previsti dai laboratori del centro; gioco e attività di movimento nei parchi cittadini: Due Giugno, Gaggiola, Colombaio, Rebocco e località verdi limitrofe, la spiaggia attrezzata di Marinella di Sarzana.
Particolare attenzione è stata dedicata alla relazione e alla comunicazione con le famiglie degli utenti del progetto: è stata infatti molto importante la loro collaborazione per strutturare il percorso e le attività più idonee alla realizzazione di un'esperienza educativa e piacevole allo stesso tempo
Le associazioni e cooperative che hanno contribuito all'ideazione e realizzazione del progetto sono state: Cooperativa Sociale CILS, Coop Lindebergh , Coop Elleuno, Consorzio Campo del Vescovo, Associazione Camminare Insieme, Associazione Noi Insieme, Associazione L'Alba di Domani, Associazione AFAP, Associazione Il Mondo di Holden.